Trekking alpino sui Monti Jeseníky

Regione dei Monti Jeseník
9. 5. 2013

I Monti Jeseníky offrono i migliori luoghi per il trekking in Repubblica ceca

Un paradiso di montagna pieno di tesori di madre natura, centinaia di sentieri turistici e ciclabili ben segnalati, sentieri didattici, grotte, cascate e un’infinità di torri panoramiche e punti panoramici – questo sono i Monti Jeseníky – una terra selvaggia ed allo stesso tempo romantica che vi conquisterà a prima vista. Le Riserve naturali protette di Kralický Sněžník, Praděd e Rejviz sono imperdibili, mentre le sorgenti curative dei centri termali sanno sia rinfrescare che guarire. Lasciatevi sedurre dal relax attivo sui Monti Jeseníky!

Alla scoperta della meravigliosa valle di Bílá Opava

Il sentiero didattico di Bílá Opava, lungo circa sei chilometri, passa attraverso molti ponticelli, scale e terrazzi fluviali nelle immediate vicinanze delle cascate. La più alta di esse cade da un’altezza di 8 m e, con le sue rapide, si estende su un dislivello di 20 m per una distanza di circa 40 m. Oltre agli angoli romantici del bosco di abeti, alle cascate e alle formazioni rocciose, qui si sono sviluppate pozze profonde e affioramenti di roccia. Potrete anche osservare i tipici abeti di questa zona, caratterizzati dalle chiome cilindriche e dai rami incurvati verso il basso.

Da Praděd a Červenohorské sedlo e Vřesová studánka

La dominante dei Monti Jeseníky è il monte Praděd, la montagna più alta della Moravia. Dalla sua torre panoramica si può godere una veduta dei monti Sněžka, Kralický SněžníkBeskydy. All’attenzione dei visitatori non sfugge neanche la veduta delle acque splendenti del lago artificiale facente parte della centrale idroelettrica di Dlouhé stráně. Da Praděd vi consigliamo di fare un’escursione al “Červenohorské sedlo” ovvero il Passo del Monte Rosso, che inizia con la discesa nella valle Divoká Desná. Il nome della valle significa letteralmente “Selvaggia e Spaventosa”, ed infatti si tratta di un percorso selvaggio attraverso una gola scoscesa in fondo alla quale corre veloce un ruscello scrosciante che scende creando cascate.

Un’altra opzione è offerta dal percorso che passa davanti al rifugio Švýcárna, trasformato da cascina a baita caratteristica della zona. Dalle baite situate sul Červenohorské sedlo potrete andare verso “Vřesová studánka”, ovvero la Fontanella di erica in italiano, che vanta un’acqua miracolosa che guarì un cervo ferito permettendogli di scappare al suo cacciatore. Dopo una bella passeggiata sarete premiati dalla meravigliosa veduta dei monumentali massicci montuosi di Vozka e Keprník.

Altre cose da vedere

La Riserva naturale di Rejvíz vi consentirà di dare un’occhiata a un mondo in cui l’uomo non è protagonista. Rejvíz ospita piante e animali rari, rappresentando il più vasto complesso di torbiere in Moravia con due meravigliosi laghetti. I Monti Rychlebské sono un ideale punto di partenza per il cicloturismo e le passeggiate a piedi. Sono note soprattutto le cascate “Nýznerovské” e “Šafářova skála”. Nel borgo termale Karlova studánka potrete rinfrescarvi nel padiglione “Pitný pavilon” con le sorgenti curative denominate secondo diversi personaggi illustri.

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