Monasteri della Repubblica Ceca

Nell’arco degli ultimi anni la Repubblica Ceca ha registrato un numero elevato di monasteri ristrutturati oppure quelli in corso di ristrutturazione

Molti offrono alloggi, ristoranti o degustazioni della birra e delle località speciali. La maggior parte dei conventi sfoggia qualche curiosità. Così ad esempio il monastero di Broumov invita i visitatori a vedere una straordinaria copia della Sindone di Torino. Risalire alle informazioni complete, in mancanza di un’associazione che raggrupperebbe tutte le strutture conventuali, è a volte molto complicato. Una cosa è però certa. Ci sono più di cento edifici monasteriali in Repubblica Ceca. 

Il Monastero di Břevnov durante il regime comunista è stato lasciato andare in rovina. Dopo la rivoluzione di velluto è tornata qui la comunità dei frati benedettini che con aiuti di stato e monasteri esteri riuscì a ristrutturare il  vasto complesso giusto per i festeggiamenti dei 1000 anni della sua esistenza, ricorsi nel 1993. In quest’occasione il papa conferì all’abbazia di Břevnov il titolo d’onore »arci abbazia«. Nel 1997 il papa Giovanni Paolo II, durante la sua visita in Repubblica Ceca, è passato anche dai frati di Břevnov per salutarli di persona. Il Monastero vanta una bellissima basilica barocca consacrata a Santa Margherita, una cripta romanica risalente all’XI° secolo e  una prelatura barocca con la sala Teresiana. Oltre agli edifici interessanti, collocati nell’ambito del Monastero di Břevnov, c’è un bellissimo parco.

Klášter Chotěšov è stato inserito nella lista di 100 monumenti storici mondiali in rischio di sparizione. Per questo motivo l’obiettivo di tutti gli eventi organizzati all’interno del monastero è quello di salvarlo.

La struttura è aperta al pubblico la domenica da maggio a settembre e in occasione di vari eventi. Dai pressi del monastero parte il sentiero didattico „la Natura e gli Uomini“ creato dal Centro di educazione ecologica Ametyst.

Nella valle romantica del fiume Střela si estende il Monastero di Plasy. Fondato dai  frati cistercensi in passato subì alcune ristrutturazioni di cui la più importante era quella realizzata secondo i progetti dei famosi architetti Santini e Dienzenhofer che per ancorare la struttura nel suolo paludoso proposero una soluzione molto originale. Il convento ospita un’esposizione barocca di recente apertura e una biblioteca.

 Il Monastero di Strahov di proprietà dell’ordine dei frati premostratensi fu fondato nel 1140. Il suo aspetto barocco risale al XVIII° secolo. Nell’ambito del monastero vi è collocata la chiesa dell’Assunzione di Maria Vergine al Cielo, la pinacoteca e la biblioteca con le sale storiche:  teologica e filosofica.

Il complesso del Monastero di  Rajhrad è uno dei più straordinari monumenti storici situati sul territorio della Moravia meridionale. Tartassato da diverse guerre fu ristrutturato in grande stile nella prima metà del ‘700 e più avanti promosso ad un’abbazia autonoma. La sua chiesa dei Santi Pietro e Paolo è il capolavoro dell’architetto Santini. Il convento ospita il Monumento della letteratura in Moravia.