Alla scoperta delle tradizioni dell'Avvento in Repubblica Ceca

Download guides and brochure
26. 11. 2013

Il periodo natalizio è legato a molte abitudini e tradizioni popolari. Scopritele con noi!

Vi presenteremo in due parti i principali usi e costumi cechi che spesso sono più vecchi delle più antiche fonti scritte. Anche se il Cristianesimo è arrivato sul territorio dell'odierna Repubblica Ceca grazie ai missionari Ss. Cirillo e Metodio 1150 anni fa, soprattutto negli usi tradizionali popolari sono ancora evidenti le radici pagane delle celebrazioni del solstizio d'inverno.

Avvento

Già a partire dall'XI secolo l'Avvento è la preparazione alle feste natalizie ed ha inizio quattro settimane prima della Vigilia di Natale. Il giorno più importante della settimana è sempre la Domenica d'Avvento quando vengono gradualmente accese tutte e quattro le candele sulla Corona dell'Avvento. In passato l'Avvento era il periodo del digiuno ed era legato agli usi popolari molto amati. Il periodo più bello dell'anno è legato agli usi tradizionali come la cottura dei biscotti e dei dolcetti, la preparazione delle decorazioni fatte con frutta secca, paglia e noci, la fonditura del piombo e la divinazione del futuro, il vischio appeso sopra la porta e il bacio sotto per la fortuna, le candeline nei gusci di noce lasciate galleggiare sull'acqua oppure la preparazione dei presepi.

Gli Alberi di Natale illuminati

Uno dei momenti più belli del periodo dell'Avvento è quando vengono accesi gli Alberi di Natale nelle città e nei paesi. Tra i primi il 24 novembre viene acceso l'albero di Olomouc in piazza Horní náměstí, dove si trova anche il monumento tutelato dall'UNESCO – la Colonna della Santa Trinità, il 29 novembre l'albero in piazza Svobody a Brno e il 30 novembre l'albero in Piazza della Città VecchiaPraga.

Sant'Andrea predice il futuro

Il primo evento durante l'Avvento era la divinazione nella festa di Sant'Andrea, ovvero il 30 novembre. Si forgiava il piombo e le ragazze libere a mezzanotte andavano a scuotere il recinto. E osservavano cosa succedeva. Lo sposo sarebbe arrivato dalla parte da dove avrebbe sentito i passi. Possiamo conoscere i personaggi come Sant'Andrea, San Nicola e Santa Lucia nel palazzo di Jánský Vrch l'8 dicembre.

Le Barbarine – i ramoscelli e le donne

A Santa Barbara il quattro dicembre nel momento del primo raggio di sole si tagliava un ramoscello di un ciliegio che avesse almeno dieci anni. Qualora il ramoscello, chiamato barbarina, fosse fiorito nel giorno della Vigilia di Natale, ciò avrebbe significato che la ragazza nubile avrebbe trovato uno sposo l'anno venturo. Ancora all'inizio del XX secolo la sera prima della festa di Santa Barbara andavano in giro le cosiddette Baroborine – ragazze giovani scalze con i capelli sciolti vestite di bianco. Spaventavano i bambini con una grande zucca con una candela e nelle case „spazzavano via“ le forze maligne. Ai bambini buoni portavano i dolci e la frutta, sculacciavano quelli cattivi con la scopa.

Non vedrete solo i mercatini prenatalizi, ma vedrete anche le Barbarine e le Lucie nel museo all'aperto a Přerov nad Labem dal 16 fino al 29 dicembre nell'ambito dell'esposizione intitolata Il Natale popolare. Potete venire a tagliare le Barbarine ad esempio a Olomouc.

San Nicola regala

La tradizione di San Nicola si è conservata fino ai giorni nostri. San Nicola nacque nel III secolo nella Turchia meridionale e su di lui esistono varie leggende. Nelle città e nei paesi sin dal XV secolo era abitudine la sera prima della festa di San Nicola del 5 dicembre organizzare delle processioni simili a quelle di Carnevale. Tra le maschere che accompagnavano San Nicola casa per casa non mancavano i dragoni, gli spazzacamini, i ras, i saraceni, la morte, gli angeli e i diavoli. Oggi della processione sono rimasti solo tre personaggi, San Nicola, l'angelo e il diavolo che arrivano nelle case per fare i regali ai bambini buoni.

Potete vedere Nicola e le Lucie nel museo all'aperto Strážnický e durante l'evento Siamo felici, rallegriamoci nel primo fine settimana d'Avvento.

Sant'Ambrogio con la scopa

Il sette dicembre, durante la festa di Sant'Ambrogio, là dove la chiesa era dedicata a questo santo si rispettava questa tradizione. Un uomo si travestiva da Ambrogio con una lunga camicia bianca e un cappello nero a punta con il velo sul viso. In una mano portava un fagotto con i dolci e nell'altro una scopa incollata con la carta. Al tramonto Sant'Ambrogio attendeva i bambini alla chiesa. I bambini gli gridavano dietro eroicamente e Sant'Ambrogio li inseguiva intorno alla chiesa. Di tanto in tanto gli cadeva qualche dolcetto a terra. Chi lo prendeva veniva sculacciato con la scopa.

Segnatevi nel calendario l'evento Le Barbarine al castelletto per il fine settimana del 7 e 8 dicembre quando a Kutná Hora potrete vedere la processione delle Barbarine e degli Ambrogi. Le Barbarine, Sant'Ambrogio e San Nicola vi attendono a Kouřim il 7 dicembre.

Lucia il giorno porta via

L'ultimo personaggio importante dell'Avvento era Santa Lucia. La santa nacque nel 284. Dopo aver rifiutato di sposarsi Lucia venne condannata per prostituzione e le venne tagliata la gola. Il tredice dicembre, nel giorno di Santa Lucia, quando vigeva ancora il vecchio calendario giuliano, era il giorno del solstizio d'inverno. È di questo periodo il proverbio „Lucia – Per Santa Lucia il giorno corre via“. Nel giorno della festa vigeva il divieto assoluto di filare e di spennare le piume. Le Lucie di guardia, donne vestite di bianco con le candele in mano, controllavano le case se qualcuno non violava il divieto. Il viso era coperto da una maschera di legno e carta simile al becco di una cicogna che faceva un rumore fastidioso. Le Lucie bussavano alla porta e dicevano: „arrivo, arrivo e il giorno porto via“.

Le Lucie e le Barbarine vi accompagneranno al mercatino di San Nicola che si tiene il 30 novembre a Toulcův dvůr a Praga. Durante i mercati natalizi del 14 dicembre a Rožnov pod Radhoštěm incontrerete sicuramente le lucie.

I vostri preferiti