In Repubblica Ceca per assaggiare dei vini mondiali: il vino di ghiaccio e il vino passito

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30. 7. 2014

Provate un vino dall’aroma caratteristico, a bassa gradazione alcolica e ad alto contenuto di zuccheri, che vi ricorderà l’estate in tutta la sua bellezza!

Il vino di ghiaccio viene prodotto da uve che sono state raccolte durante i primi geli invernali. Le prime testimonianze superstiti sulla produzione di vino di ghiaccio risalgono al 1794 in Franconia, nell’odierna Germania. In Repubblica Ceca questo vino si produce da circa 20 anni. Per produrre il vino di ghiaccio si usano le uve che vengono raccolte, a seconda del tempo, in novembre o in dicembre. Una caratteristica speciale è data dal fatto che le uve devono gelare naturalmente - a differenza del Canada, dove si possono far gelare anche artificialmente - e si spremono quando sono ancora congelate.

Occasione unica per i produttori di vino

L’ultimo finesettimana di agosto negli spazi del castello di Lednice, che insieme all’attiguo complesso fa parte dei monumenti UNESCO, si svolgerà la quarta edizione del concorso Giornata Mondiale del vino di ghiaccio – IceWine du Monde 2014. A questa gara internazionale di vini di ghiaccio, vini passiti e altri vini dolci selezionati parteciperanno anche quest’anno decine di viticoltori di vari paesi.

Scopo della gara è quello di offrire ai produttori di vini di ghiaccio e di vini passiti l’opportunità di confrontarsi a livello mondiale e di richiamare l’attenzione sul fatto che anche in Repubblica Ceca si producono vini di ghiaccio e vini passiti di ottima qualità.

La proclamazione ufficiale e la conclusione della parte specialistica della quarta edizione si terranno negli spazi prestigiosi della sala dei cavalieri e della sala dei cacciatori del castello di Lednice, la gara si svolgerà anche quest’anno sotto il patrocinio dell’Organizzazione Internazionale della vite e del vino (OIV). La grande medaglia d’oro della gara è stata conquistata l’anno scorso dal vino della Cantina Josef Valihrach e da quello della Cantina Mikrosvín Mikulov.

Procedimento complicato, dolce ricompensa

Per il vino di ghiaccio e il vino passito sono tipiche l’alta concentrazione di zuccheri naturali e la bassa gradazione alcolica. L’aroma di questi vini ricorda la frutta candita, l’uva passa, il miele o la marmellata. Per i vini di ghiaccio la condizione necessaria è che le uve vengano raccolte a una temperatura inferiore a -7°C e lavorate in modo tale da non sgelare prima della spremitura. I vini passiti richiedono uno stoccaggio sulla paglia oppure l’asciugatura all’aria per un periodo di almeno tre mesi. Per la produzione di questi vini sono adatte le varietà ad alto contenuto naturale di acidi, soprattutto il Riesling renano, il Riesling italico, il Grüner Veltliner, il Traminer aromatico o Gewürztraminer, il Pinot Grigio, il Blaufränkisch, il Cabernet Sauvignon e il Neuburger.

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