Třeboň

21. 5. 2013

Nemmeno tre decine di alchimisti con i famosi Dr. John Dee e Edward Kelley in testa, invitati all’epoca a Třeboň dal nobile signore Vilém di Rožmberk, furono in grado di preparare una pozione che gli avrebbe assicurato la nascita di un erede maschio

Morto senza figli, il  feudo assieme agli enormi debiti vennero ereditati dal  fratello minore Petr Vok. Egli mise in graduale vendita alcune residenze familiari e in seguito si trasferì con tutta la corte a Třeboň trasformata secondo i dettami del rinascimento per avere tutte le comodità, come  luogo dove custodire il suo archivio e le straordinarie collezioni paragonabili soltanto a quelle di Rodolfo II al Castello di Praga.

Morto senza figli, il  feudo assieme agli enormi debiti vennero ereditati dal  fratello minore Petr Vok. Egli mise in graduale vendita alcune residenze familiari e in seguito si trasferì con tutta la corte a Třeboň trasformata secondo i dettami del rinascimento per avere tutte le comodità, come  luogo dove custodire il suo archivio e le straordinarie collezioni paragonabili soltanto a quelle di Rodolfo II al Castello di Praga.

Le sale rinascimentali dei signori di Rožmberk, come anche le camere dei loro cortigiani, presentano la vita della nobiltà a quell’epoca, portando a conoscenza, dalle cronache del tempo, l’etichetta del comportamento a tavola. Durante le vacanze estive sono visitabili scuderie, cucina per i cani e casematte sotterranee, più tardi trasformate nelle cantine di vino. La visita guidata vi porterà inoltre a vedere le suite private degli ultimi proprietari, il casato degli Schwarzenberg.

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