Chateau Manětín

20. 5. 2013

Manětín deve, tra l’altro, il suo inconfondibile aspetto alle sculture disseminate su tutto il territorio del borgo, lungo la strada principale che porta a Pilsen

Statue dei santi, atlanti, allegorie di quattro elementi o qualità umane guardano dall’alto dei loro piedestalli situati nei pressi della villa, al cimitero, nel centro delle fontane e perfino dalla terrazza davanti alla residenza, sbirciando  attraverso le  finestre. La tradizione nacque alla fine del ‘700 quando i nobili signori mandarono il loro scalpellino a Praga ad apprendere il mestiere dal famoso maestro Jan Brokoff.

Perché visitarla

Il discreto borgo crea con la villa uno straordinario insieme soprannominato „Perla barocca della Boemia occidentale“. Dopo un grande incendio, scoppiato all’inizio del ‘700, il conte Lažanský invitò i più famosi maestri a ristrutturare la sua nobile dimora secondo i dettami del barocco culminante.

La visita guidata presenta la vita nella villa nel periodo in cui era di proprietà della famiglia Lažanský, in particolare di Maria Gabriela che fece dipingere una curiosa serie di 13 ritratti che raffiguravano la sua servitù.

I vostri preferiti