Kokořín Castle

20. 5. 2013

L’imperatore austriaco, Ferdinando, dopo la Guerra dei Trent’anni fece inserire il malandato maniero medievale sulla lista dei „castelli maledetti“ con il divieto di ristrutturazione

Il castello così divenne rifugio di briganti e ladruncoli che minacciavano il paese. Nel periodo del romantico ‘800 il rudere fu „riscoperto“ da giovani patrioti e molti poeti, scrittori e artisti trovarono qui l’ispirazione.

Perché visitarlo

Il castello adagiato in un dolce paesaggio pieno di rocce di pietra arenaria, laghetti e paesini sperduti, dista da Praga soli 40 km. Quando alla fine dell’ ‘800 fu acquistato da un imprenditore praghese, Václav Špaček, era da tempo soltanto una rovina abbandonata. Egli, sotto gli occhi severi di storici d’arte, lo fece ristrutturare e lo rese accessibile al pubblico. Nella valle ai suoi piedi fece inoltre costruire una struttura ricreativa, con piscina e campi da tennis rendendo la zona di “Kokořínsko”  una preferita meta turistica.

I ballatoi insieme all’imponente torre cilindrica del castello, concedono al visitatore una bella vista sul paesaggio della zona protetta di Kokořínsko.

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