Castello Blatna

13. 5. 2013

La residenza di rappresentanza di Blatná fu spesso al centro di eventi politici del Regno di Boemia

La torre del castello in pietra, circondato da un fossato d’acqua, inconfondibile per il suo colore biancorosso, fu costruita agli sgoccioli del Medioevo sotto il governo dei Signori di Rožmitál. I nobili coprivano le cariche più alte nella gerarchia dello stato, amavano uno stile di vita sfarzoso e trovavano l’ispirazione nella cultura avanzata dei casati nobili dell’Europa occidentale. La ristrutturazione del vecchio palazzo fu affidata al rinomato architetto Benedikt Rejt, ingaggiato nei servizi regali, che lo trasformò nel fastoso palazzo gotico-rinascimentale a tre piani.

Un po’ di storia

La sorella di Jaroslav Lev di Rožmitál, Johanka, sposò Jiří di Poděbrady diventando la regina ceca, mentre Jaroslav in quanto abile e colto diplomatico, condusse a nome di suo cognato i famosi ambasciatori della pace per le corti europee.

Gli interni articolati del castello custodiscono prevalentemente le collezioni familiari degli attuali proprietari di Hildprandt, che possedevano il castello sin dal ‘700. Molto interessante è lo studio e l’esposizione dell’eccellente medico e naturalista ceco del XIX° secolo, Jan Evangelista Purkyně, che qui in età giovane svolse il ruolo di precettore.

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